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Descrizione
La Chiesa di Santa Sofia, detta anche del Monte, secondo il La Rocca, è stata fondata durante la dominazione bizantina; tuttavia nel tempo è stata ristrutturata e restaurata diverse volte: nel VII secolo, in seguito ad una frana, le fondamenta della Chiesa sono state spostate più in alto, dove allora si trovava il municipio; nel 1678 vide un primo restauro (come si evince dalla descrizione in uno dei conci del portone principale), nel 1850 fu restaura a spese dell’Arciprete Francesco Giordano Silvestri; un’ulteriore restauro risale al 1950.
Fu la Chiesa del Convento della Compagnia delle Anime del Purgatorio dal 1625 fino al 1640, quando venne assegnata ai Padri Zoccolanti, che, tuttavia, dopo sette anni se ne andarono, ritornando solo nel 1662: nonostante ciò non vi è, oggi, alcuna traccia di un Convento.
Al suo interno è presente un dipinto di San Domenico di Guzmán e una tela raffigurante
Maria Maddalena ai piedi della Croce realizzato dall'insegnante Luigi Montoro nei primi
del 1900.
In occasione della processione del Venerdì Santo, una volta, in questa chiesa avveniva l’incontro tra la Madonna Addolorata, portata dai Confrati della Confraternita della Madonna del SS. Rosario provenienti dalla Chiesa di Santa di Santa Maria de’ Francis, con Gesù morto ‘nto cataliettu, portata dai Confrati della Confraternita del SS. Sacramento e proveniente dalla Matrice San Giorgio.
Successivamente all’incontro, in processione ci si recava per la Via Punta alla Chiesa Madre dove avveniva la funzione religiosa della “Pirdunanza” e in seguito si iniziava la processione, come attualmente avviene, lungo alcune vie del paese, e, sempre alla Chiesa del Monte Calvario terminava. Ciascuna confratia con le rispettive statue ritornava alle chiese di origine.
Mappa
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37°54\'51.2\"N 14°11\'29.7\"E









